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Petrolio

 

Petrolio

 

PETROLIO E GAS

L’Angola è divenuta oramai stabilmente il primo maggior produttore di petrolio del continente africano con quasi due milioni di barili al giorno.
 
Secondo gli esperti la produzione angolana dovrebbe arrivare a  2,5 milioni di barili al giorno entro il 2010.

L’estrazione é concentrata prevalentemente nei giacimenti "off-shore" settentrionali al largo del bacino del Congo, nella provincia di Cabinda, ma esistono riserve sia "off-shore" che "on-shore" in altre parti del Paese, con recenti scoperte anche al largo della costa meridionale, in particolare nella provincia del Namibe.

La compagnia petrolifera nazionale "Sonangol" detiene il monopolio per l’esplorazione e l’estrazione del greggio, ed opera in collaborazione con compagnie petrolifere straniere attraverso joint ventures ed accordi di co-produzione (production sharing agreements).

Le principali compagnie straniere del settore, oltre all’italiana ENI, sono le statunitensi "Chevron Texaco" ed "Exxon Mobil", la francese "Total", la britannica "BP" e l ’anglo-olandese "Shell".

Gli spazi di esplorazione ("blocchi") hanno una dimensione standard di ca.5.000 Kmq e sono disponibili in concessione per un periodo variabile dai 5 ai 20 anni. 


Il Paese che ha dimostrato di recente piú dinamismo nei rapporti con l’Angola in campo energetico è stato la Cina che ha concluso un importante accordo di ricerca e produzione e che ormai importa petrolio per quasi 9 miliardi di dollari all'anno, appena al di sotto degli Stati Uniti. 

L'ENI da parte sua, con un'offerta di 903 milioni di dollari ha firmato ai primi di novembre 2006 un contratto di assegnazione dei diritti di esplorazione su un giacimento "offshore" (blocco 15) che ha rivelato le sue potenzialità a primavera 2008 con la scoperta di un giacimento in acque profonde, confermate da un test di prova nell'estate 2008. Un ulteriore giacimento è stato scoperto nell'ottobre 2009.


Un considerevole potenziale di crescita é previsto anche nel settore del gas naturale che potrebbe essere usato per la produzione di elettricitá per consumo industriale e per la distribuzione ai piccoli consumatori. In questo contesto, apare prioritario per il Paese il progetto Angola LNG, nela zona di Soyo, in cui l'ENI compartecipa con il 13%. L’Angola, che ne possiede enormi riserve, destinate ad aumentare nei prossimi anni in maniera esponenziale, a seguito di nuove recenti scoperte, ha annunciato che a breve termine sarà pronta a fornire gas naturale ai mercati globali di energia. L'ENI ha sottoscritto ad agosto 2008 un M.o.U. per lo sfruttamento del gas e la realizzazione di una centrale elettrica a gas.

 


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