{"id":1178,"date":"2020-04-15T15:51:48","date_gmt":"2020-04-15T14:51:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ambluanda.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/04\/avviso-covid-19-stato-di-emergenza_0\/"},"modified":"2020-04-15T15:51:48","modified_gmt":"2020-04-15T14:51:48","slug":"avviso-covid-19-stato-di-emergenza_0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambluanda.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/04\/avviso-covid-19-stato-di-emergenza_0\/","title":{"rendered":"AVVISO: COVID-19 STATO DI EMERGENZA IN ANGOLA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Le Autorit\u00e0 angolane hanno prorogato lo stato di emergenza a partire dall&#8217; 11 aprile 2020 ore 0.00 per la durata di altri 15 giorni rinnovabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le restrizioni pi\u00f9 importanti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1. Diritto di soggiorno, circolazione e migrazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regolamento sullo stato di emergenza prevede il divieto per qualsiasi cittadino di spostarsi o rimanere in strada, ad eccezione dei casi eccezionali debitamente identificati, come l&#8217;acquisto di prodotti alimentari, motivi di salute, lavoro o altre situazioni essenziali ed estremamente necessarie. Il cittadino trovato a violare questa disposizione sar\u00e0 accompagnato a casa dalle autorit\u00e0 e se oppone resistenza, sar\u00e0 accusato di crimine di disobbedienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le autorit\u00e0 possono costringere il cittadino a rimanere in una determinata dimora o in una struttura sanitaria. Le autorit\u00e0 si riservano anche la facolt\u00e0 di invadere le abitazioni di cittadini che si sospettino malati, procedendo cos\u00ec alla detenzione, nel caso si rifiutino di andare in quarantena istituzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda la migrazione, il regolamento prevede espressamente il divieto di qualsiasi tipo di viaggio, interprovinciale o internazionale, ad eccezione dei casi di entrata e uscita di beni e servizi essenziali, aiuti umanitari eingresso e uscita dei pazienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le donne, gli anziani (oltre 60 anni) e le persone con malattie croniche sono beneficiari di una protezione speciale, e a differenza delle altre categorie, non possono spostarsi per motivi professionali, ad eccezione di coloro che esercitano attivit\u00e0 speciali, come in materia di sanit\u00e0, protezione civile, trasporti, i politici e i magistrati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2. Diritti di propriet\u00e0 e iniziativa economica privata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le autorit\u00e0 possono interferire nel diritto alla propriet\u00e0 (mobile o immobile), imporre un nuovo modo di utilizzazione o stabilire nuove regole di gestione, al fine di salvaguardare l&#8217;interesse comune. Ad esempio, le strutture sanitarie e i produttori di articoli sanitari sono obbligati a rendere i propri servizi e prodotti disponibili allo Stato, a beneficio comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come per le istituzioni pubbliche, il regolamento prevede l&#8217;obbligo di chiudere provvisoriamente tutte le strutture commerciali private, ad eccezione di quelle che forniscono servizi essenziali, come la vendita di prodotti alimentari, banche, societ\u00e0 di telecomunicazioni, stampa, hotel, ristoranti (solo per consegne a domicilio), pompe di benzina, agenzie funebri, officine meccaniche e altri servizi considerati indispensabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3. Diritti generali dei lavoratori<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regolamento prevede l&#8217;obbligo di lavorare da casa per tutti i dipendenti pubblici e privati, sempre che i compiti possano essere eseguiti a distanza, con i mezzi elettronici a loro disposizione. Solo i dipendenti che non possono lavorare da casa, come meccanici, dipendenti di istituzioni e aziende che rimarranno aperti, e tutti quelli che devono necessariamente essere presenti in azienda, devono recarsi nel posto di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dipendente conserva tutti i diritti che deteneva mentre eseguiva le proprie mansioni nel posto di lavoro, guadagnando lo stesso stipendio e mantenendo l&#8217;assegno alimentare, ad eccezione dell&#8217;indennit\u00e0 di trasporto. Il dipendente deve mantenere frequenti contatti con superiori e colleghi in servizio e non pu\u00f2 impegnarsi in altre attivit\u00e0 durante l&#8217;orario di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regolamento proibisce alle aziende di licenziare qualsiasi dipendente con giustificazione nell\u2019assenza dal luogo di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4. Diritto di sciopero, di riunione, di dimostrazione e di libert\u00e0 di culto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regolamento prevede il divieto di servizi religiosi che comportano un agglomerato di persone, di funerali con pi\u00f9 di 50 persone e di scioperi e manifestazioni che possano compromettere il funzionamento delle infrastrutture essenziali e favorire la contaminazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5. Diritti tutelati e durata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stato di emergenza non interferisce nel diritto alla vita, l&#8217;integrit\u00e0 personale, la capacit\u00e0 civile e la cittadinanza, la non retroattivit\u00e0 del diritto penale, la difesa degli imputati, la libert\u00e0 di coscienza e di religione e la libert\u00e0 di espressione e informazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stato di emergenza ha una durata di 15 giorni e pu\u00f2 essere esteso in caso di necessit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le Autorit\u00e0 angolane hanno prorogato lo stato di emergenza a partire dall&#8217; 11 aprile 2020 ore 0.00 per la durata di altri 15 giorni rinnovabili. Le restrizioni pi\u00f9 importanti: 1. Diritto di soggiorno, circolazione e migrazione Il regolamento sullo stato di emergenza prevede il divieto per qualsiasi cittadino di spostarsi o rimanere in strada, ad [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1178","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambluanda.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambluanda.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambluanda.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambluanda.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambluanda.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1178"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambluanda.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1178\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambluanda.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambluanda.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}