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Diplomazia scientifica

L’ITALIA RAFFORZA LA COOPERAZIONE SCIENTIFICA, ACCADEMICA E SPAZIALE CON L’ANGOLA

L’Italia si è progressivamente affermata come partner internazionale di riferimento nei settori della scienza, dell’istruzione superiore e della tecnologia spaziale, mettendo a disposizione della cooperazione internazionale il proprio know-how, l’eccellenza accademica e la solidità delle proprie istituzioni.

La leadership italiana nella cooperazione scientifica e accademica

Nel quadro del suo forte impegno nella diplomazia scientifica e culturale, l’Italia, attraverso le proprie università di eccellenza, promuove partenariati strategici con istituzioni accademiche di Paesi partner, tra cui l’Angola.

In tale contesto, nel corso della prima visita di Stato di due giorni di Sua Eccellenza il Presidente della Repubblica d’Angola, João Manuel Gonçalves Lourenço, nella Repubblica Italiana, sono stati firmati a Roma importanti accordi accademici con l’Università degli Studi Roma Tre, alla presenza del Ministro delle Relazioni Esterne dell’Angola, Téte António.

Tra gli strumenti firmati si segnalano:

  • un accordo tra l’Università degli Studi Roma Tre e l’Istituto Nazionale per la Gestione delle Borse di Studio (INAGBE), volto ad accogliere studenti angolani in percorsi di formazione e ricerca presso un ateneo italiano riconosciuto a livello internazionale per l’eccellenza nelle scienze sociali, politiche e diplomatiche;
  • un accordo tra l’Università degli Studi Roma Tre e l’Accademia Diplomatica Venâncio de Moura, finalizzato alla formazione avanzata di quadri diplomatici.

Il Prorettore alle Relazioni Internazionali dell’Università Roma Tre, Raffaele Marchetti, ha sottolineato che tali accordi costituiscono la base per lo sviluppo di una cooperazione strutturata con il Governo e le istituzioni accademiche angolane, evidenziando che l’ateneo ospita già studenti angolani e intende ampliare ulteriormente tali opportunità. Ha inoltre ricordato che l’università è bilingue e che la maggior parte dei corsi è impartita in lingua inglese, posizionandosi tra le prime cinquanta università al mondo nelle scienze politiche e diplomatiche.

Cooperazione universitaria con l’Universidade Agostinho Neto

Sempre nel contesto della visita di Stato, l’Italia ha ospitato la firma dell’Accordo di Cooperazione Scientifica e Culturale tra l’Università degli Studi Roma Tre e l’Universidade Agostinho Neto (UAN).

L’accordo è stato firmato il 26 maggio, dal Rettore dell’UAN, Professor Dottor Pedro Magalhães, e dal Rettore dell’Università Roma Tre, Professor Dottor Massimiliano Fiorucci, e prevede:

  • la mobilità di ricercatori e docenti nell’ambito dei programmi di post-laurea;
  • la mobilità di studenti e personale tecnico-amministrativo;
  • lo scambio di materiale scientifico;
  • una durata di cinque anni.

Tale strumento rafforza il ruolo dell’Italia come piattaforma accademica di eccellenza per la formazione di risorse umane internazionali, promuovendo la circolazione del sapere e il dialogo scientifico.

L’impegno italiano nella cooperazione spaziale internazionale

Parallelamente, l’Italia si distingue come uno degli attori centrali della cooperazione spaziale internazionale, attraverso il Governo italiano e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), in stretta collaborazione con l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari dello Spazio Extra-atmosferico (UNOOSA).

L’Italia ha firmato un Accordo Quadro con l’UNOOSA, nonché un Memorandum d’Intesa con l’ASI, volto a rafforzare la cooperazione nell’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico in ambiti quali:

  • osservazione della Terra;
  • navigazione e comunicazioni satellitari;
  • educazione e formazione spaziale;
  • gestione delle catastrofi naturali;
  • scienza ed esplorazione spaziale.

Tali accordi confermano il ruolo di leadership dell’Italia nella promozione di un accesso responsabile, inclusivo e sostenibile alle tecnologie spaziali, mettendo le proprie competenze al servizio della comunità internazionale.

L’Angola come partner strategico

In questo quadro di leadership italiana, l’Angola si configura come partner strategico dell’Italia in Africa, beneficiando di una cooperazione in costante crescita nei settori accademico, scientifico e istituzionale.

Attualmente, Italia e Angola cooperano anche in ambiti chiave quali energia, agricoltura, difesa e trasporti, creando basi solide per l’estensione della cooperazione a nuovi settori, inclusi la scienza, l’innovazione e, progressivamente, lo spazio.

Conclusione

L’azione dell’Italia testimonia una chiara volontà politica e istituzionale di rafforzare la cooperazione con l’Angola, fondata sulla condivisione del sapere, sulla formazione di quadri qualificati e sulla promozione dello sviluppo sostenibile.

Gli accordi firmati confermano il ruolo centrale dell’Italia come partner di eccellenza, aprendo prospettive concrete per una cooperazione sempre più ambiziosa e strutturata tra i due Paesi.